Il favoloso mondo

di Esopo

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Scritto e diretto da

Ivano Cugia

Coreografie:

Cristina Orrù

Con:

Ivano Cugia

Andrea Gandini

Cristina Orrù

Scenografie:

Eva Pagella

Foto:

Giovanna Passerai

Produzione:

Akròama

I menestrelli

La favola è un genere letterario molto antico presente sia nella cultura occidentale che in quella orientale; protagonisti di questi brevi racconti sono per lo più personaggi animali che rappresentano i vizi e le virtù degli uomini. Una delle caratteristiche principali della favola è quella di comunicare e trasmettere un insegnamento, di far comprendere, in modo facile e divertente, una verità morale. Esopo, dallo spirito espressivo e geniale, compose numerose favole, spesso riferite agli animali, ma con trasparenti allusioni al mondo degli esseri umani. Nei brevi quadri che metteremo in scena, con i linguaggi artistici della danza e del teatro, percorreremo delle semplici storie di animali, coinvolti in vicende ispirate ad una morale comune e popolare. Gli insegnamenti di queste favole, nella loro piccolezza, sono magistrali: riflettono, infatti, in situazioni elementari, tutte le caratteristiche della vita reale, quali l’inganno, la verità, l'apparenza, la stoltezza e l'astuzia. La favola coinvolge il bambino in modo diretto proprio perché il tipo di svolgimento si conforma al modo in cui egli pensa e percepisce il mondo. Attraverso il piacere dello spettacolo, si persegue un obiettivo etico, didattico e pedagogico, suggerendo una condotta di vita all’insegna della prudenza, della laboriosità, della coscienza dei propri limiti e del loro superamento. Come rendere affascinanti e divertenti alcune di queste favole che mettono in luce i caratteri e i difetti umani? Con una messa in scena dinamica, originale e gradevole, ricca di risate, interazioni, fantasia, stupore, semplicità delle forme e profondità dei contenuti.

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